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La danza del ventre, in lingua
originale "Raks sharqi" tradotto in italiano "Danza
orientale" (oggi danza del ventre),
in
inglese "Belly dance",
è un'arte antica le cui origini pare che risalgano ai culti religiosi della
"madre terra" praticati nelle antiche società matriarcali
della Mesopotamia. Era usata in
passato
per propiziare la fertilità e celebrare il parto.
Essa era
anche l'essenza delle festività agricole, infatti con la danza si chiedeva
agli dei il buon esito del raccolto. E' stata tramandata nei secoli fino a
diventare patrimonio etnico delle popolazioni del sud del mediterraneo fino
alla Turchia e in parte alla Grecia.
L' occidente scoprì l'esistenza di
questo mondo nell'Ottocento, grazie a viaggiatori francesi orientalisti e
fece subito di questa danza il simbolo di una sensualità orientale da sogno.
Esistono
numerosi benefici per il corpo e per la mente che vengono abitualmente
associati all'esercizio di quest'antica arte.
A
livello fisico si verifica un miglioramento della circolazione sanguigna,
del transito intestinale, dei dolori mestruali e di quelli della colonna
vertebrale, sia a livello lombare che cervicale, mentre a livello
psicologico i vantaggi ottenibili sono stati spesso indicati in termini di
rilascio delle tensioni, di acquisizione di una maggiore consapevolezza
corporea, di un senso di rinascita e di riscoperta della femminilità.
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